Parco Nord, le raccomandazioni in caso di incontro con animali alle loro prime esperienze fuori dal nido

Immagine dal sito del Parco Nord

Un appello dal parte del Parco Nord, con le indicazioni e le raccomandazioni su cosa fare nel caso di incontro pulli (piccoli di uccello), giovani mammiferi o comunque animali alle prese con le loro prime esperienze fuori dal nido o dalle tane o in compagnia proprio dei genitori in esplorazione del nuovo territorio.

«Ogni primavera – spiegano dal Parco Nord – la natura si risveglia e le differenti specie sia vegetali che animali mettono in campo le proprie energie per dare nuova vita. In particolare la fauna selvatica, già provata per i lunghi mesi di siccità, affronta il delicato momento della riproduzione.Questa è la fase in cui molte specie animali, seppur presenti, diventano più elusive, difficili da osservare in natura, proprio perché cercano rifugi, nascondigli e posti al sicuro per deporre le uova, accudire i piccoli e cercare di portare alla crescita nuove forme di vita in totale sicurezza.In questi mesi, in cui il Parco è un luogo speciale da vivere e da frequentare, è necessario adottare una forte consapevolezza di convivenza tra umani e natura, al fine di godere dei luoghi naturali rispettandoli in tutti gli aspetti».

Proseguono dal polmone verde del Nordmilano: «In caso avessimo il grande privilegio di imbatterci nei piccoli, dobbiamo prestare la massima attenzione e lasciarli tranquilli. Soltanto nel caso estremo in cui si avvisasse un reale pericolo o ci accorgessimo che sono feriti o in forte difficoltà possiamo chiamare la centrale operativa del Servizio Vigilanza del parco o il più vicino Cras (Centro Recupero Fauna Selvatica) al fine di ricevere le corrette informazioni per attuare il comportamento più adeguato alla situazione in corso. Prestate la massima attenzione perché può capitare che quello che per noi è un pericolo per loro è una normale fase di sviluppo. Talvolta pensiamo che i piccoli di uccelli o mammiferi siano da soli e quindi in pericolo, molto spesso questo non corrisponde alla realtà: sono semplicemente in una nuova fase di crescita e vanno lasciati tranquilli allontandoci e tenendo il nostro cane al guinzaglio.Purtroppo nelle scorse settimane, sono accaduti ripetuti episodi in cui fruitori inconsapevoli, spinti dalla buona fede, hanno proceduto alla separazione di giovani piccoli di Germano reale dai loro genitori, causandone la relativa morte per insufficienza di adeguate cure.Gli animali selvatici sopravvivono grazie a delicatissimi equilibri, soprattutto nelle prime fasi di vita. Diventa quindi fondamentale l’apporto dei genitori naturali per imparare a nutrirsi correttamente e comprendere come e dove difendersi. A volte basta infatti uno sbalzo minimissimo di temperatura, un’alimentazione scorretta, un’eccessiva manipolazione per provocarne l’accidentale morte».

Il numero di telefono dell’ ufficio Vigilanza del Parco Nord Milano è 02.24.10.16.214.