Trenord, la Regione aumenta l’indennizzo per i ritardi

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Aumenta l’indennizzo ai viaggiatori per i ritardi di Trenord: l’annuncio arriva da Regione Lombardia che alzerà dal 10 al 30 per cento il risarcimento per il ritardo. Sarà riconosciuto il 30 per cento sia per gli abbonamenti mensili sia per quelli annuali. Per gli abbonamenti l’indennizzo è ammesso quando la somma delle corse soppresse e di quelle che hanno accumulato più di 15 minuti di ritardo è pari o superiore al 10 per cento dei treni programmati.

La norma ha validità da gennaio 2024 e il rimborso potrà essere richiesto entro un anno. Il dato fornito sulla puntualità sottolinea che il 97 per cento dei treni arrivano a destinazione entro 15 minuti dall’orario previsto. Le motivazioni dei ritardi sono attribuite nel 42 per cento dei casi a cause esterne come il maltempo, persone sui binari, incidenti in corrispondenza dei passaggi a livello. Nel 24 per cento dei casi a carenze nel materiale rotabile, per 14 per cento è a causa della gestione del treno e nel restante 7 per cento per mancanza di materiali. «Abbiamo deciso di aumentare la somma dell’indennizzo dal 10 per cento al 30 per cento – spiega l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente -, proprio per venire incontro ai viaggiatori alle prese con i disagi causati dai ritardi dei treni. L’obiettivo è migliorare la qualità del servizio ferroviario in Lombardia e incentivare l’utilizzo del treno come mezzo di trasporto sicuro, efficiente e sostenibile. Con i comitati dei pendolari ci siamo già confrontati su questo punto».

Per richiedere l’indennizzo si potrà compilare il modulo on line al link https://www.trenord.it/assistenza/servizi/rimborsi-e-indennizzi/, o con modulo cartaceo nelle biglietterie e my-link point di Trenord, tramite e-mail all’indirizzo rimborsi.trenord@legalmail.it, o via posta.