Sesto, avanzo di bilancio da 8,7 milioni: «Un tesoretto per gli interventi in città»

Il consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato il rendiconto di gestione 2023. «Diciamolo pure con forza, è un ottimo risultato per Sesto San Giovanni raggiunto grazie all’impegno di tutta la maggioranza: il conto del bilancio dell’esercizio 2023 chiude con un avanzo di amministrazione positivo di 8.782.839,93 euro. Sesto ha cambiato faccia, sono ripartiti gli investimenti e i cantieri, la città è sempre più attrattiva».

Queste le parole del sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano che ha poi proseguito: «Grazie a un lavoro attento e responsabile dell’amministrazione i conti sono tornati in ordine: nel 2017, infatti, prima dell’insediamento dell’attuale sindaco, le casse del Comune erano in condizioni disperate, con 14 milioni di buco di cassa, 21 milioni di buco di bilancio e 5 milioni di debiti fuori bilancio, oltre al conto corrente praticamente vuoto. Una voragine che è stata appianata che ormai è solo un brutto ricordo. La musica, anzi i conti sono cambiati, ora i soldi ci sono per la città».

Nell’ultimo anno, il risultato complessivo di gestione della cassa segna un valore positivo: si passa, infatti, dai 304mila euro del 2017 sul conto corrente comunale ai 54 milioni del 2023. Aggiungono dal Municipio: «Si segnala, tra gli altri risultati virtuosi, il calo dell’indebitamento pro capite che passa dai 334,7 euro nel 2017 ai 226 nel 2023. Migliorano anche i tempi medi di pagamento delle fatture commerciali: si passa, infatti, dai 95 giorni di ritardo del 2017 allo scenario attuale in cui il comune paga addirittura con un anticipo di una settimana. È stata anche efficientata la macchina comunale con una riduzione dei costi di quasi 7 milioni di euro, collocando il comune, sulla base dei dati finanziari, tra gli enti considerati virtuosi».

Quando all’avanzo di gestione da 8,7 milioni di euro, Di Stefano ha precisato: «Sono un vero e proprio tesoretto di fondi liberi pronti per essere destinati a tutta una serie di interventi per la città. Dal 2017 abbiamo evitato il dissesto della città, abbiamo tutelato i cittadini rimettendo in ordine tutti i conti, senza far mai venire meno i servizi essenziali, anzi migliorandoli. Con questo avanzo di gestione garantiremo l’accordo quadro per la manutenzione delle strade, del verde pubblico, delle case popolari, ma anche interventi nel sociale, nelle scuole, per gli anziani e per i disabili oltre ad altri progetti di riqualificazione».