Milano, all’Ospedale Niguarda una nuova piscina riabilitativa

È stata inaugurata all’Ospedale Niguarda di Milano la nuova piscina dell’unità spinale unipolare, struttura dedicata alla presa in carico delle persone con lesioni midollari.

L’intervento rientra nei lavori di riqualificazione avviati nel 2024 e mira a potenziare i servizi riabilitativi della struttura. Sono stati presentati gli interventi realizzati nell’unità spinale, che comprendono il miglioramento degli spazi e delle dotazioni dedicate alla riabilitazione. La nuova piscina consentirà di rafforzare le attività di idrokinesiterapia, utilizzate nei percorsi di recupero funzionale e nel raggiungimento di una maggiore autonomia da parte dei pazienti.

È stata inoltre annunciata l’attivazione di una postazione dell’unità spinale all’arena Santa Giulia nel periodo delle Paralimpiadi dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026. Il presidio sanitario sarà dedicato all’assistenza degli atleti e degli eventi legati alla manifestazione. All’evento hanno partecipato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il direttore generale di Niguarda Alberto Zoli e il chief medical officer dei Giochi Giuseppe Massazza. Presenti anche il presidente del comitato italiano paralimpico Lombardia Pierangelo Santelli, il presidente della commissione medica della Federazione Ginnastica d’Italia Andrea Ferretti e la vicepresidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Lombardia Carola Mangiarotti.

Alla cerimonia hanno preso parte anche alcuni atleti paralimpici, tra cui Giulia Ghiretti, Lorenzo Bonicelli, Andrea Liverani, Rachael Watson e Gabriele Gerevini, che hanno portato testimonianze sul ruolo dello sport nel percorso di inclusione e recupero. L’inaugurazione si è conclusa con una visita alla struttura e con il simbolico primo tuffo in piscina di Ghiretti, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Gli interventi di riqualificazione dell’Unità Spinale proseguiranno fino alla fine dell’anno e comprendono la realizzazione di nuovi posti letto per pazienti ventilati, camere monitorate, stanze singole dedicate a casi complessi o isolamento e la riorganizzazione delle aree ambulatoriali e interventistiche.

È prevista inoltre la creazione di un’area riabilitativa integrata che includerà fisioterapia, terapia occupazionale e sistemi di robotica. Al termine dei lavori la struttura disporrà di 39 posti letto. L’Unità Spinale si occupa della presa in carico delle persone con lesioni midollari attraverso un’équipe multidisciplinare composta da fisiatri, urologi, neurologi e altri specialisti. Il percorso assistenziale inizia nelle fasi più precoci dell’evento lesivo e prosegue con attività terapeutiche e riabilitative orientate al recupero funzionale e al raggiungimento della maggiore autonomia possibile.

Tra le condizioni trattate rientrano tetraplegie e paraplegie traumatiche e non traumatiche, esiti di spina bifida, disfunzioni neurogene e complicanze legate a patologie midollari. Negli ultimi anni è stato registrato un aumento dell’età media dei pazienti e della complessità clinica dei casi trattati. La fisioterapia in acqua rappresenta una delle componenti del percorso riabilitativo: il galleggiamento facilita il movimento, riduce il dolore e la spasticità e favorisce il recupero motorio. Le attività vengono svolte da fisioterapisti specializzati all’interno di programmi riabilitativi personalizzati, sia per pazienti ricoverati sia in regime ambulatoriale.