Il Comune di Cinisello Balsamo invita i proprietari di cani a utilizzare sempre il guinzaglio in aree verdi e in giro per la città. Chiarisce inoltre l’importanza di raccogliere le deiezioni anche per evitare di incorrere in sanzioni.
L’amministrazione di Cinisello fa presente che, con l’arrivo dell’estate, le aree verdi cittadine diventeranno un punto di incontro per bambini e adulti. Proprio per questo motivo, per garantire a tutti dei momenti piacevoli, invita i proprietari dei cani a utilizzare il guinzaglio all’interno dei parchi pubblici e di aree molto frequentate. Sono presenti inoltre sul territorio delle aree cani dedicate e attrezzate dove gli animali possono muoversi e correre in libertà.
Ricorda inoltre che il proprietario del cane è responsabile del benessere, del controllo e dei comportamenti dell’animale; ricordato inoltre si precisa la necessità e l’obbligo di raccogliere le deiezioni in tutto l’ambito urbano.
«La presenza di cani liberi, anche quando ben educati, può infatti generare timore o disagio, soprattutto nei confronti dei più piccoli e delle persone più fragili. Bambini e anziani rappresentano tra i principali fruitori degli spazi verdi, luoghi per loro fondamentali di gioco, socialità e tranquillità. Utilizzare gli spazi appositamente dedicati agli animali per consentire loro di muoversi liberamente significa rispettare tutti e contribuire a rendere i nostri parchi luoghi accoglienti e sicuri» ha dichiarato l’assessore al verde Daniela Maggi.
«Il nostro Comune ha recepito le direttive del Ministero dell’Ambiente nel Regolamento comunale per il benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana. Sono previste sanzioni per chi non rispetta le prescrizioni fornite. Il rispetto delle regole, infatti, è alla base di una convivenza civile e serena. Tenere il cane al guinzaglio nei parchi non è solo un obbligo, ma un gesto di attenzione verso gli altri, in particolare verso i bambini e le persone più fragili» commenta l’assessore alla Polizia Locale Riccardo Malavolta.


