Milano, commemorazione di Sergio Ramelli: corteo dell’ultradestra e aggressione nella notte

carabinieri pioltello Immagine di repertorio

Si è svolta ieri sera in via Paladini a Milano la 51esima commemorazione di Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975 da esponenti di Avanguardia Operaia. Al corteo organizzato dalle frange dell’ultradestra hanno partecipato circa duemila persone, con fiaccole e tricolori dietro lo striscione ‘Onore ai camerati caduti’.

La manifestazione, partita da piazzale Gorini, era dedicata anche a Enrico Pedenovi e Carlo Borsani. Si è conclusa con il rito del ‘presente’ e il saluto romano davanti al murale dedicato a Ramelli, vicino al luogo dove il giovane fu aggredito nel marzo 1975. Durante la conclusione del corteo si sono uditi insulti provenire da un balcone della zona, senza risposta da parte dei partecipanti.

Nella notte, un uomo di 33 anni è stato aggredito in via Aselli mentre strappava i manifesti della manifestazione. Un gruppo arrivato a bordo di una Golf lo avrebbe colpito con calci, pugni e colpi di casco per poi allontanarsi. I carabinieri hanno identificato il proprietario del veicolo e sono al lavoro per risalire ai responsabili materiali del pestaggio, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Sono quattro le persone ricercate.

In parallelo al corteo dell’ultradestra, le istituzioni si sono riunite ai giardini dedicati a Ramelli per la deposizione delle corone. Il sindaco Giuseppe Sala ha condannato i saluti romani che si ripetono ogni anno: «Non sono accettabili». Sul clima generale ha aggiunto: «La società italiana è già pacificata, è la politica che deve abbassare i toni».Le indagini sull’aggressione notturna sono in corso da parte dei Carabinieri.