Il comune di Cinisello Balsamo ha deciso di partecipare alla lotta contro il body shaming. Esporrà uno striscione contro il fenomeno sulla facciata del Pertini.
Il 16 maggio, giornata internazionale contro la lotta al body shaming, il Comune di Cinisello Balsamo ha deciso di scendere in campo per opporsi alla discriminazione fatta sulla base dell’aspetto fisico. Sulla facciata del Centro culturale Pertini, verrà appeso uno striscione con la scritta bianca ‘Stop body shaming’. Il colore fucsia dello sfondo è dovuto al simbolo scelto per rappresentare l’ottimismo e l’accettazione di sé. Già attraverso la legge numero del 3 ottobre 2025 si sta cercando di rendere sempre più importante questo evento per sensibilizzare i giovani su quali siano le conseguenze del body shaming e promuovere il rispetto.
Il Comune di Cinisello Balsamo fa inoltre sapere di star lavorando sull’istallazione di una panchina fucsia all’interno della città per ricordare quanto sia importante rispettare ogni individuo aldilà del suo aspetto fisico.
«L’esposizione di questo striscione è un messaggio forte, chiaro e visibile a tutti: Cinisello Balsamo dice no al body shaming. La Legge 150/2025 è uno strumento normativo importante e necessario, ma che occorre sia accompagnato da un cambiamento culturale. Accettare e valorizzare la diversità è una forma di rispetto fondamentale per una comunità sana e inclusiva» dichiara il sindaco Giacomo Ghilardi.
«L’esposizione di questo striscione è un ulteriore gesto, simbolico ma concreto, attraverso il quale il Comune vuole promuovere una vera e propria cultura del rispetto, educando alla gentilezza e alla valorizzazione dell’unicità di ognuno. ‘Stop Body Shaming’ non è solo uno slogan, ma un impegno quotidiano a cui invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare» commenta l’assessore alla Centralità della Persona Riccardo Visentin.


