Il percorso artistico dell’ospedale Niguarda di Milano si arricchisce di una nuova opera: Do ut des dell’artista Federico Lemoine, inaugurata all’interno del blocco Sud. L’installazione è visitabile e interattiva nella sala di attesa dei poliambulatori, piano terra settore A.
L’opera
Do ut des, espressione latina che significa ‘do affinché tu dia’, è un pannello composto da 64 piccole tasche, tutte uguali, che custodiscono messaggi, pensieri e riflessioni lasciati da chiunque voglia partecipare. Il meccanismo è semplice: chi lo desidera può prendere un messaggio lasciato da qualcun altro e, a sua volta, lasciarne uno proprio. Uno scambio anonimo, libero da ruoli e pregiudizi, tra persone che forse non si incontreranno mai.
L’opera nasce da una riflessione sul valore della gratuità e della reciprocità, trasformando un gesto persoale in un’esperienza collettiva. La scelta di collocarla in un ospedale non è casuale: il contesto ospedaliero è uno dei luoghi in cui più profondamente si sperimenta una condizione umana condivisa, il bisogno di cura, e in cui persone diverse per età, storia e provenienza si ritrovano accomunate da un’esperienza comune.
L’installazione si inserisce nel più ampio impegno del Niguarda nel promuovere spazi di cura attenti alla relazione e alla dimensione umana, trasformando una sala di attesa in un luogo di scambio autentico.


