Milano, alla Fabbrica del Vapore spazio all’arte emergente

Dal 30 maggio al 6 giugno le ex Cisterne della Fabbrica del Vapore di Milano ospitano Spazio Ricerca, progetto promosso da DiDstudio con il sostegno della Fabbrica del Vapore, dedicato alle pratiche artistiche emergenti e ai nuovi linguaggi della contemporaneità.

Per più di una settimana lo spazio si trasforma in un laboratorio vivo di sperimentazione, con residenze artistiche, laboratori aperti, momenti di networking e restituzioni pubbliche. Il progetto si articola in tre linee di intervento: ‘Did ospita’, con residenze artistiche dotate di supporto tecnico e curatoriale; il Bando ‘Did studio’, che sviluppa le attività di ricerca e produzione; e ‘Did network’, percorsi di confronto e visibilità realizzati con giovani curatori e realtà indipendenti.

Gli appuntamenti aperti al pubblico prendono il via venerdì 30 maggio con due eventi: alle 16 la performance e sketch Did network a cura di John Vidal allo Spazio Nebula; alle 18 il palco aperto di PiattaformaG con tre lavori emergenti (C’erano tutti tranne io di Lantibella, Dibattiti Corporei di Mara Roberto e Sweet Mumble di Beatrice Ieni).

Giovedì 4 giugno alle 17.30 è in programma l’open Lab ‘The wall lab’ a cura di Gloria Frigerio e Vola Morini. Il weekend del 5 e 6 giugno chiude il ciclo con una serie di appuntamenti: il 5 giugno alle 16 la restituzione di Protocollo Morreau di Gina Tamborra; alle 17 Talea, Ritrovato Festival nell’ambito di Did network; alle 18 il secondo palco aperto di PiattaformaG con ‘Ci erano tre surelle’ di Voci Arkaike e Horizon in process di Nunzia Picciallo. Il 6 giugno alle 16 Site specific anatomy a cura di John Vidal chiude il programma. Ingresso gratuito con prenotazione su linktr.ee/didstudio