Sei cortometraggi, sei classi, un tema comune: la legalità raccontata con il linguaggio dei ragazzi. Si è concluso martedì 26 maggio il percorso educativo promosso dalle classi seconde e terze della scuola Rodari di Brusuglio, a Cormano, culminato in una finale a cui hanno partecipato tutti i gruppi in gara.
A vincere il concorso è stata la classe 2C con La Costituzione degli studenti, lavoro che ha convinto la giuria, composta da docenti, studenti e rappresentanti dell’amministrazione, per la sua capacità di rendere accessibile e vivace un testo fondamentale della vita civile. Gli altri cortometraggi in gara hanno affrontato temi diversi con altrettanta profondità: la 3A ha raccontato il proprio percorso educativo; la 3B ha scelto il tema dell’omertà; la 3C ha costruito un manifesto contro bullismo e vandalismo attraverso scene di vita quotidiana; una delle classi ha realizzato quello che è stato descritto come un vero servizio giornalistico sui reati ambientali; un’altra ancora ha omaggiato la figura di Peppino Impastato con una rielaborazione poetica dei Cento passi.
Il lavoro è stato coordinato dalla professoressa Bernava insieme alle insegnanti delle classi coinvolte. L’amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di organizzare proiezioni pubbliche dei cortometraggi durante la Settimana della Legalità 2027.


