Bresso, consiglio comunale interrotto: rinviato il voto sulla sicurezza

Immagine di repertorio

Il consiglio comunale di Bresso, tenutosi in questi giorni, si è concluso prima del previsto. L’interruzione è avvenuta per le proteste di alcune persone presenti in sala, esasperate dalla situazione di sicurezza in città. «Nonostante abbia provato ad assicurarli che li avrei nuovamente ascoltati al termine del consiglio comunale, non hanno interrotto la loro protesta», ha spiegato Simone Cairo.

Il primo cittadino ha annunciato le modifiche che sarebbero state votate in consiglio rispetto al regolamento di polizia urbana e che verranno riproposte nelle prossime sedute. Si tratta del potenziamento di tre articoli del regolamento di polizia urbana, in vigore dal 2022. Le modifiche avrebbero permesso di «potenziare e rafforzare le possibilità di sanzionare alcune situazioni che ledono la quiete notturna della città, in particolare attenzionare i commercianti che vendono alcolici in bottiglia refrigerati o gli artigiani come kebab, pizzerie da asporto o panettieri che dopo le 22 non avrebbero potuto più vendere alcolici in bottiglia», ha spiegato il sindaco.

In parallelo, il sindaco avrebbe annunciato al termine del consiglio una delibera di giunta che prevede il passaggio della polizia locale di Bresso a una turnazione su 3 turni, con servizio fino all’una di notte, inizialmente per almeno tre giorni alla settimana e con l’obiettivo di estenderlo progressivamente attraverso nuove assunzioni. Il sindaco Cairo ha annunciato la convocazione di un nuovo consiglio comunale per ripresentare il punto sul Regolamento.