Milano, Paolo Troilo porta il finger painting nelle sale di Palazzo Reale

È stata inaugurata ieri a Milano la mostra The Breach. Il muro rompe il silenzio, il nuovo progetto espositivo dell’artista Paolo Troilo ospitato negli spazi dell’appartamento dei Principi di Palazzo Reale. L’esposizione sarà visitabile fino al 13 settembre.

La mostra, ideata appositamente per gli ambienti storici del palazzo, propone un dialogo tra arte contemporanea e patrimonio culturale attraverso le opere di Troilo, noto a livello internazionale per la tecnica del finger painting, che realizza utilizzando esclusivamente le dita al posto dei pennelli. Il percorso espositivo si sviluppa nelle sale dell’appartamento dei Principi, dove l’artista reinterpreta alcuni elementi decorativi e storici del Palazzo. Le tappezzerie originali vengono rilette attraverso nuove creazioni realizzate in collaborazione con la storica tessitura Rubelli, trasformandosi in simboliche brecce che mettono in comunicazione passato e presente.

Le opere richiamano figure e momenti significativi della storia del Palazzo e della città. Tra i protagonisti evocati figurano Leonardo da Vinci, a cui Troilo dedica una reinterpretazione dell’Uomo Vitruviano, oltre a Margherita di Savoia, Maria José, la famiglia Visconti e Napoleone Bonaparte, che trasformò il palazzo nella reggia del Regno d’Italia. L’esposizione è promossa dal Comune di Milano e dall’area Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Nobile Agency. La curatela è affidata al critico d’arte Marco Meneguzzo, con il contributo scientifico di Domenico Piraina e Simone Percacciolo.

Nato a Taranto nel 1972, Troilo ha lavorato per anni nel settore pubblicitario prima di dedicarsi interamente alla pittura dal 2005. Oggi è considerato uno dei principali interpreti contemporanei della tecnica del finger painting, caratterizzata da un forte realismo e da una particolare intensità espressiva. La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30, con apertura serale il giovedì fino alle 22.30. Lunedì chiuso.