Blackout estivi a Sesto San Giovanni: i cittadini scrivono al sindaco

Balckout a Sesto, foto dalla pagina Facebook 'Comitato Cittadini Quartiere Rondó-Torretta SESTO S.G.'

Tornano i blackout estivi a Sesto San Giovanni, e con loro tornano anche le proteste dei residenti. Nella notte tra il 19 e il 20 giugno la corrente è mancata in diverse zone della città dalle 23.30 alle 5.30, oltre sei ore consecutive.

Un episodio che si inserisce in una serie di segnalazioni già registrate nelle settimane precedenti, tra fine maggio e la terza settimana di giugno, in particolare nelle aree di piazza della Repubblica, di Spazio Arte e di via Breda, dove un residente riferisce di 11 interruzioni dall’inizio del mese.

Un cittadino ha inviato una lettera formale al sindaco Roberto Di Stefano e agli uffici comunali, presentandosi a nome di altri 4.801 residenti raccolti attraverso un gruppo social. Nella missiva si chiede una spiegazione ufficiale sulle cause dei blackout, informazioni trasparenti sugli interventi in corso o pianificati e un piano d’azione con scadenze definite. Il testo elenca i disagi più frequenti: perdita di alimenti da frigoriferi e congelatori, rischio di danni a elettrodomestici, difficoltà nello smart working e nel riposo notturno, criticità per anziani, persone con patologie e famiglie con bambini piccoli.

Il problema non è nuovo. Già nell’estate del 2025 Sesto San Giovanni aveva attraversato settimane di interruzioni ripetute, legate secondo E-Distribuzione alle temperature elevate che, protraendosi anche di notte, causano il surriscaldamento e la dilatazione dei cavi interrati, con conseguenti cedimenti nei punti di giunzione delle linee.