Metrotranvia Milano-Seregno, nuovi fondi dalla Regione. I sindaci: «Serve l’intervento del Ministero»

Arriva un nuovo tassello per il finanziamento della metrotranvia Milano-Seregno. Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di 25 milioni di euro destinato all’opera, risorse che si aggiungono ai 13 milioni già messi a disposizione dalla Città Metropolitana di Milano per contribuire alla copertura degli extracosti emersi durante la realizzazione del progetto.

La notizia è stata accolta con favore dai sindaci dei Comuni attraversati dalla futura infrastruttura, ovvero Paderno Dugnano, Cusano Milanino, Nova Milanese, Desio e Seregno, che parlano di «un passaggio importante» per il completamento di un’opera ritenuta strategica per la mobilità tra la Brianza e l’area metropolitana milanese. I primi cittadini ribadiscono inoltre che il progetto dovrà essere realizzato integralmente, escludendo l’ipotesi di ridimensionamenti o modifiche del tracciato originario.

Nel comunicato congiunto le amministrazioni locali esprimono tuttavia preoccupazione per la tempistica dello stanziamento regionale, previsto tra il 2029 e il 2030. Secondo i sindaci, trattandosi di un cantiere già aperto e con ricadute quotidiane su cittadini e attività economiche, le risorse sarebbero necessarie nell’immediato. I Comuni confermano inoltre la disponibilità a contribuire, in misura proporzionata alle proprie capacità di bilancio, alla copertura della quota residua degli extracosti, auspicando un intervento decisivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per completare il quadro finanziario.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, che attribuisce l’aumento dei costi dell’opera, stimato in oltre 120 milioni di euro, agli effetti della crisi internazionale e della pandemia. Granelli definisce «positiva» la decisione della Regione di destinare 25 milioni di euro al progetto e sottolinea che, già dal 30 aprile scorso, Città Metropolitana di Milano e Provincia di Monza e Brianza hanno chiesto al Ministero di integrare il finanziamento statale per coprire l’intero fabbisogno.Secondo l’assessore, tutte le istituzioni coinvolte – Regione Lombardia, Città Metropolitana, Provincia di Monza e Brianza, Comune di Milano e i Comuni interessati dal tracciato – sono impegnate nel confronto con il Ministero affinché vengano reperite le risorse necessarie.

«Dobbiamo lavorare tutti uniti perché questa metrotranvia, che collegherà Milano M3 Maciachini con Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Nova Milanese, Desio e Seregno, diventi realtà», afferma Granelli, definendo l’infrastruttura un’opera strategica per migliorare la mobilità e ridurre il traffico nell’area metropolitana.