Il Comune di Cusano Milanino ha riunito i rappresentanti di Città Metropolitana di Milano, della direzione lavori, di Cap Holding e dell’impresa esecutrice per affrontare le criticità legate ai cantieri della metrotranvia Milano-Seregno. Tra i principali temi affrontati nell’incontro del 2 luglio ci sono gli allagamenti che interessano via Cooperazione, il ripristino delle fermate del trasporto pubblico, l’avanzamento dei lavori in via Roma e i tempi di conclusione dei cantieri.
Per quanto riguarda il problema degli allagamenti in via Cooperazione, Cap Holding ha annunciato ulteriori approfondimenti tecnici sulla rete fognaria esistente. In particolare saranno effettuate una videoispezione di una condotta storica situata al centro della carreggiata e una modellazione idraulica dell’intera rete. I risultati saranno esaminati in un nuovo tavolo tecnico già programmato per il 5 agosto, con l’obiettivo di individuare una soluzione definitiva.
L’amministrazione comunale ha inoltre chiesto il ripristino delle 3 fermate degli autobus presenti in via Cooperazione. L’impresa esecutrice si è detta disponibile a realizzare una soluzione temporanea durante la fase di cantiere, mentre saranno sviluppate proposte per la sistemazione definitiva da sottoporre ad Atm. In via Roma, secondo quanto comunicato dal Comune, sono riprese le lavorazioni che riguarderanno anche il sistema di raccolta delle acque meteoriche e le caditoie.
L’amministrazione ha inoltre sollecitato un’accelerazione nella chiusura dei cantieri dove restano da completare solo interventi limitati, con l’obiettivo di ridurre i disagi per residenti e attività economiche. Nel corso dell’incontro è stato infine confermato lo stanziamento complessivo di 500mila euro destinato ai contributi per le attività commerciali interessate dai cantieri della metrotranvia nei sei Comuni coinvolti dal progetto. Il contributo, una tantum, potrà coprire fino al 50% delle spese ammissibili, per importi compresi tra mille e 4mila euro.L’amministrazione comunale ha ribadito l’intenzione di continuare a monitorare l’evoluzione delle criticità e a sollecitare risposte operative da parte di tutti gli enti coinvolti nella realizzazione dell’infrastruttura.


