Milano, maxi operazione nei campi rom: controllate più di 1.500 persone

Maxi operazione di controllo del territorio a Milano nei campi rom di via Michele Pericle Negrotto e via Monte Bisbino. Il servizio straordinario, coordinato dalla polizia di Stato con il supporto della polizia locale e di numerosi altri enti, ha portato al controllo di 1.517 persone, all’arresto di 5 cittadini stranieri, alla denuncia di altre 4 persone e all’esecuzione di 3 espulsioni con rimpatrio immediato.

L’attività si è svolta nella mattinata di ieri con l’obiettivo di prevenire e contrastare reati predatori e altre condotte illecite nelle aree interne ed esterne ai due insediamenti. Al dispositivo hanno partecipato circa 470 operatori, tra personale della Questura di Milano, squadra cobile, commissariati, reparto mobile, reparto prevenzione crimine Lombardia, polizia ferroviaria, ufficio immigrazione, polizia scientifica, polizia locale, unità cinofile e droni. Presenti anche personale di Areu, Amsa, vigili del fuoco e dipartimento veterinario di Ats.

I controlli hanno interessato anche la stazione ferroviaria di Milano Villapizzone e la stazione della metropolitana Comasina, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nelle aree di transito. Nel corso dell’operazione sono state identificate 1.517 persone, di cui 707 cittadini stranieri. Undici persone sono state accompagnate in Questura: quattro sono state denunciate per violazioni della normativa sull’immigrazione, mentre una è stata denunciata per danneggiamento aggravato e getto pericoloso di oggetti.

I 5 arresti riguardano un destinatario di un aggravamento di misura cautelare, una persona accusata di aver violato un ordine di allontanamento e tre persone per reati in materia di immigrazione. Sul fronte amministrativo è stato eseguito un ordine di allontanamento. Al termine degli accertamenti dell’ufficio immigrazione, 3 cittadini stranieri sono stati destinatari di un provvedimento di espulsione con rimpatrio immediato, mentre per un quarto è stato disposto il trattenimento nel centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Gradisca d’Isonzo.

Durante il servizio sono stati inoltre controllati 173 veicoli e 9 esercizi commerciali. Le verifiche hanno portato all’emissione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 10.600 euro e al sequestro di 11 grammi di hashish. Complessivamente sono stati istituiti 9 posti di controllo sul territorio.