Milano, ritrovato un camper rubato in un deposito in Comasina

Foto di repertorio

Un uomo di 59 anni, romeno e con precedenti, è stato sottoposto a fermo dai carabinieri di Milano con le accuse di ricettazione, riciclaggio e falsità materiale commessa dal privato.

L’intervento è avvenuto nella serata di ieri in zona Comasina, dove i militari erano intervenuti dopo la segnalazione, tramite dispositivo Gps, della presenza di un camper rubato il 3 agosto a Bellusco, in provincia di Monza e Brianza. Giunti sul posto, i carabinieri non hanno individuato immediatamente il mezzo e hanno quindi predisposto un servizio di osservazione nei pressi di un’area recintata adibita a deposito.

Durante il controllo hanno notato un’autovettura condotta dal 59enne che, alla vista dei militari, sarebbe rientrata rapidamente nell’area nel tentativo di chiudere il cancello. I carabinieri sono quindi intervenuti all’interno del deposito, dove hanno bloccato l’uomo e recuperato il camper rubato. Secondo quanto riferito dall’arma, il veicolo presentava una targa modificata e il numero di telaio parzialmente levigato.

Nel corso della perquisizione sono stati inoltre trovati una lamiera con impresso un numero di telaio riconducibile a un veicolo dello stesso modello immatricolato in Romania, cinque targhe straniere, utensili da scasso e una chiave universale per l’avviamento dei veicoli.

All’interno dell’area erano presenti anche numerosi veicoli ritenuti di possibile provenienza illecita e carcasse di automobili, sui quali sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri con il supporto della Polizia Locale di Milano. Durante le verifiche sono state inoltre rinvenute alcune lastre di eternit. L’intera area è stata posta sotto sequestro insieme al materiale trovato.Il camper è stato restituito al proprietario, mentre il 59enne è stato accompagnato alla casa circondariale di San Vittore.Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.