Una settimana dedicata al pianoforte, con 24 giovani musicisti selezionati tra 132 candidature arrivate da diversi Paesi. Dal 4 al 10 ottobre il Teatro Manzoni di Monza ospiterà la 28esima edizione del concorso pianistico internazionale Rina Sala Gallo, manifestazione promossa dall’associazione musicale Rina Sala Gallo e dal Comune di Monza.
Il concorso, fondato nel 1947 dalla pianista monzese Rina Sala Gallo insieme ad Arturo Benedetti Michelangeli, si aprirà domenica 4 ottobre alle 21 con il concerto di Konstantin Emelyanov, vincitore dell’edizione 2024. Il pianista proporrà musiche di Rameau, Mendelssohn e Schubert. L’ingresso è gratuito con prenotazione.
Dal giorno successivo entreranno in gara i 24 concorrenti selezionati. Le prove si svolgeranno al Teatro Manzoni e saranno aperte al pubblico. La prima prova è in programma il 5 e 6 ottobre, con un massimo di 30 minuti di esecuzione per ciascun partecipante. Il 7 ottobre sarà la volta della seconda prova, alla quale accederanno non più di dieci pianisti, mentre l’8 ottobre i sei concorrenti rimasti affronteranno la terza prova. La finale è prevista sabato 10 ottobre alle 16 e vedrà sul palco i tre finalisti accompagnati dall’Orchestra Sinfonica di Milano, diretta da Mattia Rondelli. Al termine sarà proclamato il vincitore.
La giuria è composta da musicisti e studiosi provenienti da diversi Paesi. Ne fanno parte, tra gli altri, il pianista e musicologo statunitense Robert Levin, presidente della giuria dalla seconda prova, la critica musicale tedesca Eleonore Büning, la pianista ucraina Anna Fedorova, il compositore italiano Francesco Filidei e le pianiste Mariangela Vacatello e altri esperti del settore. Il coordinamento artistico è affidato a Roberto Prosseda.
Il regolamento prevede anche alcuni brani obbligatori, tra cui una Mazurka di Chopin e il Träumerei di Robert Schumann. La selezione punta a valutare, oltre alla tecnica, le caratteristiche interpretative e la personalità musicale dei concorrenti. Il montepremi complessivo è di 33 mila euro. Al vincitore andranno 15 mila euro, mentre il secondo e il terzo classificato riceveranno rispettivamente 8 mila e 5 mila euro. Sono previsti anche altri riconoscimenti, tra cui il Premio del Pubblico e il Premio Chopin.
Il concorso prevede inoltre alcune iniziative rivolte alla città. È attiva una collaborazione con il liceo classico musicale e Coreutico Zucchi: 5 studenti faranno parte di una giuria autonoma e assegneranno un proprio riconoscimento a uno dei concorrenti. Durante la settimana sono previste anche lezioni interattive con alcuni dei pianisti in gara.
La musica arriverà anche al Paese Ritrovato, dove le esibizioni saranno trasmesse quotidianamente in streaming agli ospiti della struttura. Venerdì 9 ottobre, inoltre, alcuni componenti della giuria internazionale si esibiranno direttamente negli spazi della struttura. Tutte le prove e la finale saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del concorso. L’ingresso agli appuntamenti è gratuito con prenotazione; per la finale è prevista una prenotazione obbligatoria.


