Niguarda si amplia: 15 nuovi posti letto e una sala operatoria da 5,5 milioni

ospedale niguarda milano

L’ospedale Niguarda di Milano diventa sempre più grande: nuovi posti letto, spazi per l’emergenza e tecnologie all’avanguardia. Finanziata anche una sala operatoria ibrida da 5,5 milioni di euro.

Tra le novità della struttura c’è la Banca regionale degli occhi: nei primi due mesi di lavoro sono state registrate 740 donazioni e ricevute 1.470 cornee, che hanno permesso di effettuare ben 113 trapianti. La struttura si rivolge a 64 ospedali lombardi per il prelievo e può fornire tessuti a 43 centri trapianto, anche fuori dalla Lombardia.

Ampliamenti anche nell’Unità Spinale, punto di riferimento per i pazienti con lesioni al midollo, che aggiunge 15 nuovi posti letto. Sul fronte della formazione nasce invece il Niguarda Advanced Simulation and Surgery Training Center, dedicato alla chirurgia robotica e alle tecniche mininvasive, con simulatori e laboratori per allenare i medici.

Inoltre nel Pronto soccorso è stata realizzata una nuova Admission Room di 500 metri quadrati con 12 posti letto e uno destinato all’isolamento. Qui potranno essere accolti i pazienti per i quali è già stato deciso il ricovero prima di arrivare nel reparto.

Tra gli interventi più importanti c’è la nuova sala operatoria ibrida di Neurochirurgia, realizzata in 8 mesi con un investimento regionale di 5,5 milioni di euro. Dotata di angiografo e Tac, permetterà di effettuare interventi senza dover spostare il paziente da una sala all’altra.

«Quando abbiamo nominato Alberto Zoli, direttore generale dell’Ospedale Niguarda, avevamo un mandato preciso: fare del Niguarda un grande ospedale europeo. Ci stiamo arrivando. L’obiettivo è garantire continuità a questo percorso e fare di questa struttura un punto di riferimento sempre più importante per l’Europa e il Mediterraneo» commenta l’assessore Bertolaso.