Milano, ospedali specializzati tra i migliori al mondo: la classifica di Newsweek

Newsweek, in collaborazione con Statista, ha pubblicato la classifica World’s Best Specialized Hospitals 2027, che individua i migliori ospedali al mondo in 13 discipline mediche.

Il punteggio di ogni struttura nasce dalla combinazione di tre elementi: la reputazione professionale, che pesa per l’83,5% ed è rilevata tramite un sondaggio internazionale condotto tra maggio e giugno 2026; le certificazioni e gli accreditamenti ottenuti dalle strutture, che incidono per il 10%; e il livello di implementazione dei PROMs, i questionari standardizzati con cui i pazienti valutano il proprio stato funzionale e la qualità di vita percepita, che pesa per il restante 6,5%.

L’ampiezza delle liste varia a seconda della disciplina: si va dai 300 ospedali censiti per cardiologia e oncologia ai 100 per nefrologia. In questo scenario, diversi ospedali milanesi compaiono tra le prime posizioni mondiali in più discipline. In cardiologia il Centro Cardiologico Monzino è 17esimo, seguito dall’Ospedale San Raffaele (22esimo posto), dall’Irccs Policlinico San Donato di San Donato Milanese (51esimo), dall’Ospedale Niguarda (68esimo) e dall’Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio (274esimo).

Nella chirurgia cardiaca l’ordine è simile, con Monzino 28esimo, San Raffaele 33esimo, Niguarda al 62esimo posto e Policlinico San Donato 89esimo.
Sul fronte della neurologia, il primo ospedale milanese è l’Istituto Neurologico Besta, ottavo al mondo, davanti a Niguarda (39esimo) e San Raffaele (40esimo). Lo stesso Besta guida anche la classifica di neurochirurgia, all’11esimo posto, seguito da Niguarda (48esimo) e San Raffaele (124esimo).

In oncologia il migliore ospedale milanese è l’Istituto Europeo di Oncologia, 14esimo a livello globale, seguito dall’Istituto Nazionale dei Tumori (33esimo), da Niguarda (76esimo) e da San Raffaele (85esimo). Le stesse tre strutture oncologiche, insieme a Niguarda e San Raffaele, compaiono anche nella classifica di ostetricia e ginecologia, dove il migliore è Niguarda al 29esimo posto, seguito da Ospedale Maggiore Policlinico (72esimo), Istituto Nazionale dei Tumori (77esimo), IEO (91esimo) e San Raffaele (96esimo).

Per la pediatria il riferimento cittadino è l’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi, 61esimo al mondo, davanti a Niguarda (170esimo), Policlinico (201esimo) e San Raffaele (207esimo). Nella gastroenterologia si distingue Niguarda al 76esimo posto, seguito da Ospedale Maggiore Policlinico (148esimo) e San Raffaele (149esimo); in endocrinologia San Raffaele è 35esimo e Niguarda 131esimo, mentre in nefrologia l’unico ospedale milanese presente nei dati è San Raffaele, anch’esso al 35esimo posto.

Nel complesso, l’Ospedale San Raffaele è la struttura milanese più ricorrente, comparendo tra le prime posizioni in tutte le dieci discipline considerate, seguito dal Niguarda, presente in nove categorie su dieci. Accanto ai grandi policlinici, spiccano però anche i centri altamente specializzati come il Besta per le neuroscienze, l’IEO e l’Istituto Nazionale dei Tumori per l’oncologia e il Monzino per la cardiologia, che occupano posizioni di vertice proprio nei rispettivi ambiti di competenza.