È entrata in vigore l’1 ottobre la nuova ordinanza che conferma per 30 giorni le misure per la tutela della tranquillità pubblica e della vivibilità urbana. Il provvedimento introduce limitazioni agli orari di apertura e vendita per alcune attività in 107 vie della città.
Le attività interessate dovranno cessare l’attività e chiudere al pubblico entro le 1 nelle notti di domenica, lunedì, martedì e mercoledì. Nelle notti di giovedì, venerdì e sabato la chiusura dovrà invece avvenire entro le 2. La riapertura e la ripresa della vendita potranno avvenire dalle 6. Le disposizioni riguardano gli esercizi abilitati alla somministrazione di alimenti e bevande, gli esercizi commerciali del settore alimentare o misto, le attività artigianali che producono e vendono prodotti alimentari e gastronomici pronti per il consumo immediato e le attività che distribuiscono alimenti e bevande attraverso distributori automatici.
Anche questi ultimi dovranno sospendere la vendita nelle fasce orarie previste, attraverso la disattivazione degli apparecchi o la chiusura al pubblico dei locali in cui sono installati. Le aree interessate comprendono l’intero centro storico, all’interno della cerchia costituita dalle vie Parravicini, Mosè Bianchi, piazza Citterio, D’Azeglio, Aliprandi e Azzone Visconti, oltre alle zone De Gradi-Bergamo-Pesa del Lino-Enrico da Monza, Largo Mazzini-Corso Milano-Arosio-Caduti del Lavoro-Piazza Madri Costituenti e Cairoli-XX Settembre-Piazza Indipendenza-Magenta.
L’ordinanza conferma una misura già sperimentata durante i mesi estivi. «Il provvedimento, che nasce dalla positiva esperienza del mese di luglio, tutela gli esercenti, i cittadini che desiderano vivere Monza di notte in modo sano e i residenti che hanno il diritto di riposare», ha spiegato il sindaco Pilotto. L’obiettivo, ha aggiunto, è monitorare gli effetti delle misure e valutare eventuali interventi correttivi o più mirati.
Il provvedimento è stato definito anche nell’ambito del confronto con la Prefettura, attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, e con i rappresentanti dei commercianti.Sul fronte dei controlli, il Comune ha stanziato 60mila euro per il 2026 destinati ai servizi serali della polizia locale, che opererà in affiancamento alle altre forze dell’ordine. Gli agenti saranno incaricati di verificare il rispetto delle prescrizioni. Per le violazioni sono previste sanzioni amministrative da 500 a 5mila euro.


