L’altalena della manovra è iniziata. Cosa si può fare e cosa no? Tante le domande, così come le risposte. Il governo, la maggioranza, si ‘gioca’ in questa manovra anche le prossime elezioni. Ogni partito dovrà rispondere al proprio elettorato sui programmi presentati prima delle ultime votazioni politiche. Non entriamo nel merito degli impegni presi e di cosa manca all’appello. Qualcuno dirà che la coperta è corta, altri diranno che ci si poteva pensare prima. Ma forse ciò che manca verrà fatto, chissà! L’unica certezza sarà quella, poi, di veder sventolare ai quattro venti le promesse non mantenute – fa parte del gioco – oppure guardare avanti per aver mantenuto i patti con gli elettori. A dicembre sapremo chi ha detto il vero e chi no. Poi saranno gli elettori alle prossime elezioni politiche a giudicare chi ha lavorato bene e chi male.
Il Termometro Nazionale, l’editoriale del Gazzettino Metropolitano, è a cura del direttore Marco Fabriani.


