Cinisello Balsamo, stabili le condizioni del neonato abbandonato

Sono stabili le condizioni del neonato trovato il 12 ottobre in un sacchetto di plastica a Cinisello Balsamo e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Niguarda di Milano. A comunicarlo è stato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, dopo una visita al bambino.

«Dopo una fase iniziale di incertezza, possiamo dire che complessivamente sta bene e respira autonomamente», ha dichiarato Bertolaso. Il bambino era arrivato in ospedale in ipotermia. Secondo quanto riferito dall’assessore, il cordone ombelicale era strappato e la placenta si trovava nella busta insieme al neonato. Il personale sanitario continua a monitorarne le condizioni: tra i prossimi obiettivi c’è l’avvio dell’alimentazione attraverso il latte.

Durante la visita, Bertolaso ha riferito che, insieme al personale dell’ospedale, è stata avanzata l’ipotesi di chiamare il bambino Leone. Il nome, ha spiegato, vuole essere un augurio di ripresa e di forza. Intanto, all’ospedale sono arrivate numerose manifestazioni di solidarietà da parte di cittadini che si sono offerti di donare vestiti e altri beni per il neonato. Diverse persone hanno anche espresso la disponibilità ad accoglierlo in famiglia. Per eventuali percorsi di adozione, tuttavia, dovranno essere seguite le procedure previste dalla legge: la Procura è stata informata e spetterà al Tribunale per i minorenni valutare i passaggi successivi.

Bertolaso ha infine ricordato che le donne possono partorire in ospedale e scegliere di non riconoscere il bambino, mantenendo l’anonimato secondo quanto previsto dalla legge. Una possibilità che consente di ricevere assistenza sanitaria durante il parto e di tutelare la salute della madre e del neonato.