Milano, ancora scontri e saccheggi: oltre 200 fermati, molti minorenni

Immagine di repertorio

Nuovi disordini a Milano nella giornata di domenica, dopo gli scontri avvenuti il giorno precedente. Nel pomeriggio gruppi di giovani si sono mossi tra piazza Duomo, via Torino e largo Cairoli, prendendo di mira negozi ed esercizi commerciali.

In via Torino sono state danneggiate le vetrine dii negozi di articoli sportivi, calzature e abbigliamento, colpite con tavolini e sedie. Poco dopo è stato saccheggiato un supermercato Carrefour, da cui sono stati sottratti alcuni prodotti alimentari. Danneggiati anche i dehors di diversi locali e altri punti vendita.

Le forze dell’ordine, intervenute in tenuta antisommossa, sono state bersagliate con bottiglie, oggetti e bombe carta. Gli agenti hanno risposto con lacrimogeni e idranti. Secondo quanto riportato, oltre 200 persone sono state accompagnate in questura per gli accertamenti; in gran parte si trattava di minorenni. Prima dell’inizio degli scontri, una cinquantina di persone era già stata fermata per l’identificazione.

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha espresso una «condanna totale» per quanto accaduto. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per lunedì 19 ottobre una riunione a Palazzo Chigi per fare il punto sulla situazione dell’ordine pubblico e valutare eventuali nuove misure. Le violenze e i saccheggi sono proseguiti nel centro cittadino, nell’area compresa tra piazza Duomo e il Castello Sforzesco. Per ragioni di sicurezza, la Galleria Vittorio Emanuele II è stata presidiata e il Duomo è stato chiuso anticipatamente ai turisti.