Di Stefano racconta la conquista di Sesto

Oltre 500 persone a Spazio Arte per la presentazione di ‘Espugnare l’impossibile – Il crollo della Stalingrado d’Italia’, il primo libro del sindaco Roberto Di Stefano. Un debutto che, racconta il primo cittadino, ha portato alla vendita di 300 copie. Ma già alle 11 del primo giorno il volume era praticamente esaurito, rendendo necessario un nuovo ordine. Il libro è disponibile online, anche su Amazon.

Scritto in prima persona, il racconto parte da un ricordo d’infanzia e attraversa il percorso personale e politico di Di Stefano, fino all’elezione del 26 giugno 2017. «A sei anni incrocio in viale Italia il Papa con il sindaco Libero Biagi. Qualche giorno dopo il sindaco fa il giro delle scuole e io mi metto a chiacchierare con lui». Mentre gli altri bambini sognavano di fare gli astronauti, lui aveva già messo nero su bianco la propria ambizione: diventare sindaco.

Nelle pagine trovano spazio anche la storia della famiglia, la perdita della madre, malata di tumore, e i «cerchi che si chiudono». Come la Città della Salute: nel 2017, con Roberto Maroni, Di Stefano racconta di aver lavorato per riportare il progetto a Sesto, evitando che approdasse a Rho Fiera. O la stazione firmata da Renzo Piano, legata al lascito del padre capostazione. Il volume ripercorre anche le difficoltà amministrative, dal dissesto finanziario alle sentenze, fino agli investimenti del Pnrr, e al percorso verso il riconoscimento di Città europea dello sport. «Piccole vicende spiegano cosa significava governare un Comune dopo 70 anni di sinistra – spiega Di Stefano – Un cambiamento realizzato insieme alla mia squadra».