Roma, Milano, Torino, Bologna. Le città italiane quasi sempre al centro di manifestazioni, e ben vengano se pacifiche. Ma poi ci sono guerriglie, incidenti e danneggiamenti che nulla hanno a che vedere con chi manifesta un diritto o rivendica un lavoro. Quattro città, ma non le sole con pressioni diverse e spesso con costi enormi da sostenere per Comuni, commercianti e privati cittadini. Perché non riconoscere ulteriori aiuti economici, soprattutto a quelle categorie oggetto di devastazioni? Negozi costretti ad abbassare la saracinesca per evitare il peggio. Le immagini che spesso vediamo non hanno bisogno di commenti. Avere un’attività in centro sarà anche un vantaggio, ma non sempre. Le manifestazioni civili sono sempre le benvenute, ma le violenze, i saccheggi e i vandali vari, no!
Il Termometro Nazionale, l’editoriale del Gazzettino Metropolitano, è a cura del direttore Marco Fabriani.


