M5, Sesto Cinisello e Monza firmano il protocollo di legalità: controlli rafforzati

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Controlli rafforzati su appalti, subappalti e assunzioni per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori di prolungamento della linea lilla.

Un sistema di controlli per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata e garantire la trasparenza nei lavori per il prolungamento della metropolitana M5 da Milano a Monza. È questo l’obiettivo del protocollo di legalità firmato in questi giorni dalle istituzioni coinvolte nel progetto, al quale aderiscono anche i Comuni di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo.

L’accordo riguarda un’infrastruttura destinata a migliorare i collegamenti tra Milano e la Brianza e coinvolge, oltre alle Prefetture di Milano e Monza e della Brianza, il Comune di Milano e MM Spa, incaricata dell’attuazione dell’opera. Hanno aderito anche Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Provincia di Monza e della Brianza e i Comuni di Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo.

Il protocollo prevede controlli sulle imprese coinvolte nella realizzazione dell’opera, dalle aziende affidatarie dei lavori ai subappaltatori e subcontraenti, fino agli altri operatori economici che parteciperanno alle attività di cantiere. Per rendere più efficace il monitoraggio sarà predisposta una piattaforma informativa dedicata alla raccolta dei dati relativi alle imprese e alle attività nei cantieri. Attraverso l’Anagrafe degli esecutori e il Settimanale di cantiere o sub-cantiere, le Forze di polizia e la Direzione investigativa antimafia (Dia) potranno acquisire informazioni utili a individuare eventuali tentativi di infiltrazione criminale. L’intesa comprende misure specifiche per verificare la trasparenza nel reclutamento della manodopera e nelle procedure di assunzione. A questo scopo sarà istituito un Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera.

Al protocollo partecipano anche l’Ispettorato d’Area Metropolitana di Milano e le organizzazioni sindacali Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil. L’assessora regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha definito il Protocollo una parte sostanziale dell’iter amministrativo, sottolineando la volontà condivisa delle istituzioni di realizzare un’opera strategica per il potenziamento del trasporto pubblico nel nodo milanese, con ricadute attese sulla mobilità e sulla vivibilità dei territori interessati.