Sesto San Giovanni, via libera al nuovo studentato di viale Marelli: circa mille posti letto

Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato il permesso di costruire convenzionato per la realizzazione di un nuovo studentato nell’area di viale Marelli. Il progetto, presentato nelle scorse settimane in commissione urbanistica, prevede una residenza universitaria con una capienza di circa mille posti letto, che dovrebbe entrare in funzione a partire dall’anno accademico 2029-2030.

L’intervento interessa un’area di circa 24.500 metri quadrati e punta al recupero di un edificio esistente. Il progetto prevede 857 camere, suddivise in cinque tipologie, per un totale di circa mille posti letto. Di queste, 86 saranno convenzionate e avranno tariffe inferiori del 20% rispetto a quelle ordinarie. La convenzione avrà una durata di dieci anni.La struttura sarà dotata di spazi e servizi in misura superiore agli standard minimi previsti per le residenze universitarie.

Il progetto comprende inoltre interventi sugli spazi esterni: secondo quanto comunicato dall’amministrazione, la superficie drenante aumenterà del 150% rispetto alla situazione attuale. Non è previsto nuovo consumo di suolo. Tra le opere collegate all’intervento figura anche la riqualificazione di un tratto di viale Marelli, insieme ad altre opere pubbliche per un valore indicato in circa 1,7 milioni di euro. Il quadro economico complessivo dell’operazione, secondo le informazioni presentate durante la fase di illustrazione del progetto, è di circa 3,35 milioni di euro.

L’amministrazione comunale indica che, a partire dal 2030, la città potrà contare su una dotazione complessiva di circa 5mila posti letto destinati agli universitari, considerando anche le altre strutture previste o già presenti sul territorio. In Consiglio comunale il progetto è stato approvato con il voto contrario del Partito democratico e della Sinistra, secondo quanto riferito dall’amministrazione. Il nuovo studentato si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione urbana della città e rappresenta un ulteriore intervento destinato ad ampliare i servizi legati alla presenza universitaria.