Un sogno che potrebbe diventare realtà nella tarda serata di oggi in Messico. Un’attesa lunga una vita. Era il 1953, quando un italiano, nato a Milano nel 1918, vinse il titolo mondiale di Formula Uno con la Ferrari, poi niente più almeno per i piloti italiani al contrario invece per la rossa ma alla guida stranieri.
Ora è il momento di Kimi Antonelli che a bordo della Mercedes (che domenica potrebbe aggiudicarsi anche il titolo costruttori) è a un passo dalla vetta. Per il giovane bolognese, che ha avuto un leggero malessere intestinale nei giorni scorsi, mettere fine all’attesa a 5 Gp dalla fine, sarebbe sufficiente centrare una di queste combinazioni: arrivare nono, oppure decimo senza che Russell vinca e ancora potrebbe addirittura diventare campione senza fare punti, purché Russell e Hamilton non vincano. Insomma staremo a vedere, quale strategia affronterà l’italiano.
Comunque vada questa sera a Città del Messico con Hamilton che dopo tre anni parte in pole position, davanti a Russell, Leclerc e Antonelli, le emozioni non mancheranno.
Francesco Valerio Caltagirone
