Sono quattro i progetti finalisti del premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2026, aperto agli studenti delle scuole superiori e professionali. Tra le proposte, papabili vincitrici, un’app per rendere i cittadini protagonisti del decoro urbano, strumenti per aiutare i ragazzi con ansia sociale e un guanto robotico per la riabilitazione della mano. La classifica sarà annunciata il 10 novembre al Teatro alla Scala.
Ad aver preso parte al progetto ed essere giunti in finale sono gli studenti dell’Istituto Fermi di Mantova con ‘Entalpia’, un sistema di climatizzazione passiva basato su materiali termochimici; l’Iis Alessandrini di Abbiategrasso con ‘Hope’, il prototipo per la riabilitazione della mano nei bambini con paralisi cerebrale; il liceo linguistico Manzoni di Milano con ‘SocialBuddy’, un percorso che combina braccialetto e app per affrontare l’ansia sociale; e l’istituto Falcone di Gallarate con ‘Urban-Hero’, app che trasforma le segnalazioni di problemi urbani in attività di partecipazione.
I gruppi riceveranno premi da 10mila, 8mila, 4mila e 2mila euro. Ciascuna scuola riceverà inoltre 5.500 euro per materiali didattici e per le spese della visita al Centro comune di ricerca di Ispra. Prevista anche una menzione speciale da 2mila euro della Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche.
«L’innovazione non nasce solo nei laboratori o nelle aziende, ma può e deve partire anche dalle aule scolastiche», ha sottolineato l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi.


