Sesto, il fondo di solidarietà devoluto in buoni spesa per le famiglie in difficoltà

Il Comune di Sesto San Giovanni ha approvato il piano di utilizzo del fondo di solidarietà alimentare per i buoni spesa, per un totale di oltre 450mila euro di cui 24mila raccolti tramite la solidarietà dei cittadini sestesi sul conto emergenza coronavirus attivato dal Comune a marzo.

«L’emergenza sanitaria, che presto si è trasformata in economica, ha messo in difficoltà diverse famiglie – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – ed è compito delle istituzioni dare risposte il più esaustive possibile. Ringrazio di cuore i tantissimi cittadini sestesi che in questi mesi hanno fatto donazioni al conto corrente solidale che abbiamo attivato in piena pandemia: anche grazie a questi soldi oggi possiamo aiutare chi più ne ha bisogno».

«Con l’approvazione di questo piano – commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Roberta Pizzochera – il settore Servizi Sociali, tra le domande che arriveranno agli uffici, individuerà i nuclei famigliari più esposti agli effetti della crisi economica causata dal covid, dando priorità a chi non riceve altre forme di sostegno pubblico».

I buoni spesa potranno essere utilizzati negli esercizi commerciali che faranno domanda per iscriversi allo specifico elenco pubblicato sul sito internet del Comune di Sesto San Giovanni e costantemente aggiornato. Il Comune comunicherà ai singoli esercizi scelti direttamente dai beneficiari il valore dei buoni che questi potranno spendere fino al valore complessivo assegnato. Allo stesso tempo il Comune avviserà i cittadini beneficiari che potranno andare a fare la spesa a partire dal giorno successivo della comunicazione. L’esercizio commerciale provvederà quindi a consegnare direttamente al beneficiario i propri buoni spesa in modo da permettergli di effettuare la spesa in autonomia. I buoni spesa potranno essere usati per beni alimentari (anche per l’infanzia; escluse le bevande alcoliche), igiene della persona, igiene della casa, parafarmaci.

Potranno beneficiare dei buoni spesa le famiglie residenti a Sesto San Giovanni che si trovino in una delle seguenti situazioni: perdita de lavoro dopo il 23 febbraio; riduzioni dell’orario di lavoro a causa della crisi; sospensione, riduzione o chiusura dell’attività; cassa integrazione la cui liquidazione è differita nel tempo generando causa di mancata liquidità; beneficiari di altri sostegni pubblici al reddito qualora tali misure siano state revocate o sospese. Verrà data precedenza in base alla minore disponibilità di reddito.

Il voucher sarà erogato in un’unica soluzione e varierà in base al numero di componenti del nucleo familiare: per uno o due componenti 200 euro; tre o quattro componenti 400 euro; 5 componenti e oltre per un valore di 500 euro.