La vicenda della passerella ciclopedonale che collega via Rodari a Cormano con via Ansaloni a Cusano Milanino registra un nuovo sviluppo. Il Comune di Cormano ha deciso di attivarsi in modo autonomo per ottenere informazioni sullo stato dell’infrastruttura scrivendo direttamente a Ferrovie Nord e presentando un accesso agli atti formale al Comune di Cusano Milanino.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione cormanese, il sindaco Luigi Magistro ha scritto a Ferrovie Nord e ai tecnici competenti per richiedere aggiornamenti ufficiali sullo stato della struttura. Per conoscenza sono stati coinvolti anche gli assessori di riferimento di Regione Lombardia. L’accesso agli atti presentato a Cusano Milanino ha l’obiettivo di verificare l’eventuale esistenza di comunicazioni scritte tra quel Comune, Ferrovie Nord e la Regione. Cormano chiede anche documentazione scritta per il costo di riparazione degli ascensori (stimato da Cusano in circa 300mila euro per entrambi gli impianti).
Come già riportato, la passerella, realizzata nel 2016 contestualmente alla nuova fermata ferroviaria Cormano-Cusano Milanino e alla soppressione dei passaggi a livello, è affidata per convenzione alla manutenzione del Comune di Cusano Milanino. La struttura è chiusa da anni per il malfunzionamento degli ascensori. I due Comuni restano su posizioni distanti: Cusano Milanino aveva proposto una riapertura parziale tramite le scale in attesa di risolvere il nodo degli elevatori, ipotesi respinta da Cormano in assenza di piena accessibilità.
Sul tema pesa anche una disputa sulle spese già sostenute per alcuni lavori preliminari, con Cormano che subordina il pagamento della propria quota alla riapertura completa della struttura. La questione sarà portata in Consiglio comunale a Cormano lunedì 11 maggio alle 20.


