Il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano ha firmato oggi un’ordinanza che dispone la chiusura notturna dei minimarket e dei locali con distributori automatici h24 in alcune zone del territorio comunale. Il provvedimento è valido dalle ore 20 alle ore 7 e resterà in vigore fino al 17 maggio.
L’ordinanza si applica agli esercizi di vicinato con superficie inferiore ai 100 metri quadrati adibiti alla vendita al dettaglio di prodotti alimentari o misti, e ai locali h24 con distributori automatici. Sono esclusi bar, ristoranti, pizzerie, paninoteche e attività artigianali di produzione alimentare, soggetti a regimi di controllo differenti.
Le restrizioni si applicano in due perimetri specifici: il primo compreso tra le vie Matteotti, Montegrappa, Casiraghi, IV Novembre, Roma, Breda, Mameli, Marconi, Damiano Chiesa e Fratelli Bandiera; il secondo delimitato dalle vie Italia, Marelli, Piave, Garibaldi, Gramsci, Adua e Giovanna d’Arco.
Il provvedimento è stato adottato a seguito di episodi di microcriminalità registrati nella zona del quadrante Rondò-Torretta: risse con utilizzo di bottiglie di vetro, spaccio di sostanze stupefacenti, bivacchi, aggressioni e episodi di violenza ai danni di residenti e agenti di polizia.
«Si tratta di un ulteriore provvedimento che, come amministrazione comunale, mettiamo in campo per contrastare un’illegalità sempre più diffusa, alla luce dei gravi e ripetuti episodi di cronaca che hanno interessato il nostro territorio – ha dichiarato Di Stefano -. Non si tratta di un’iniziativa isolata, ma di un’azione che si inserisce in una lunga serie di interventi necessari. Le stesse dinamiche si ripetono: soggetti già noti alle forze dell’ordine, fermati e rilasciati, che tornano in strada a delinquere; come Comune, continueremo a rispondere con risultati concreti. E lo faremo con determinazione, senza ambiguità e senza arretrare di fronte a chi pensa di poter trasformare la nostra città in una zona franca».
Per legge, le ordinanze contingibili e urgenti di questo tipo non possono superare i 30 giorni né essere reiterate nell’immediato. L’ordinanza acquisterà efficacia a seguito della notifica ai soggetti interessati. L’eventuale chiusura permanente di un esercizio per motivi di ordine pubblico è di competenza del Questore.


