Durante il sopralluogo di ieri ai cantieri di Sesto San Giovanni, Regione Lombardia ha annunciato un investimento ulteriore di 300 milioni di euro per la Città della Salute e della Ricerca. È quanto previsto dal secondo atto integrativo dell’accordo di programma per la realizzazione del polo sanitario sulle ex aree Falck, firmato ieri in cantiere.
Con il nuovo stanziamento, le risorse destinate all’intervento salgono complessivamente a 722,6 milioni di euro. Il progetto prevede il trasferimento nell’area degli Istituti Irccs Istituto Nazionale dei Tumori e Istituto Neurologico Carlo Besta. La struttura occuperà circa 130mila metri quadrati e comprenderà, secondo il progetto, circa 700 posti letto, 119 ambulatori, 42 laboratori, 19 sale operatorie e 10 sale di interventistica, oltre a spazi dedicati alla ricerca nel campo delle neuroscienze e dell’oncologia.
La previsione è di circa 24mila ricoveri e oltre 1,5 milioni di esami e prestazioni ambulatoriali ogni anno. L’aggiornamento del finanziamento arriva mentre nell’area ex Falck procedono anche gli interventi infrastrutturali collegati alla trasformazione urbanistica del comparto. Sono infatti in corso le opere di urbanizzazione a servizio del progetto Unionezero e, in parte, della futura Città della Salute: nuova viabilità, sottoservizi, spazi verdi e la piazza davanti alla nuova stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni. Le opere comprendono anche infrastrutture destinate a servire il futuro polo sanitario.
La trasformazione dell’area industriale dismessa interessa complessivamente un comparto con una potenzialità edificatoria superiore al milione di metri quadrati. Nel quadro degli interventi rientrano una nuova viabilità, parcheggio interrato e la nuova piazza Primo Maggio, collegata alla stazione ferroviaria.
Il nuovo ospedale generalista
Una parte dell’investimento riguarda anche l’integrazione della Città della Salute con un nuovo ospedale generalista. La Regione aveva annunciato a gennaio 2026 uno stanziamento aggiuntivo di 180 milioni di euro per la struttura, pensata per affiancare il polo specialistico degli Istituti Tumori e Besta. La scelta risponde alla necessità di affiancare alle attività altamente specialistiche anche funzioni sanitarie generali. Il progetto si inserisce inoltre nel riassetto della rete ospedaliera dell’area Nord di Milano, che coinvolge l’attuale ospedale di Sesto San Giovanni e l’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo.
Il nuovo cronoprogramma
Con il secondo atto integrativo è stato aggiornato anche il quadro tecnico-economico dell’intervento e il cronoprogramma. La realizzazione della nuova stazione, dei parcheggi e della viabilità è prevista entro il 12 ottobre 2027, mentre le opere per l’accessibilità dovranno essere completate entro il 30 novembre dello stesso anno. Per la Città della Salute e della Ricerca il termine indicato per la fine dei lavori è il 21 settembre 2029, con collaudi previsti entro il 20 marzo 2030.
Il nuovo termine si inserisce in un percorso che negli anni ha subito modifiche e rallentamenti. Nel gennaio scorso, in risposta a un’interrogazione in Consiglio regionale, la Regione aveva ricondotto lo slittamento dei tempi a una serie di fattori amministrativi, procedurali, tecnici ed economico-finanziari.
Il progetto della Città della Salute e della Ricerca è firmato dallo studio dell’architetto Mario Cucinella e prevede il superamento del tradizionale modello dell’ospedale monoblocco attraverso cinque blocchi principali, organizzati attorno a corti verdi e collegati alle diverse funzioni sanitarie e di ricerca. Durante il sopralluogo il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito l’intervento «il più grande intervento di rigenerazione urbana in Europa», sottolineando la destinazione dell’area a sede dei due istituti di ricerca.


