I carabinieri di Cologno Monzese hanno arrestato quattro persone, di età compresa tra i 18 e i 41 anni, con l’accusa di detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina in concorso. I quattro sono inoltre stati denunciati in stato di libertà per tentato omicidio, lesioni gravi e rapina, in relazione al ferimento di due giovani avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 ottobre a Cologno Monzese.
Secondo quanto ricostruito dai militari, due ragazzi, di 19 e 18 anni, sarebbero stati aggrediti con armi da taglio e da fuoco. Il più giovane ha riportato una lieve ferita da arma da fuoco alla testa, mentre il 19enne ha subito diverse ferite da arma da taglio agli arti. Entrambi sono stati trasportati in ospedale, rispettivamente al San Raffaele di Milano e a Monza, e non sarebbero in pericolo di vita.
Le indagini, condotte dai carabinieri anche con il supporto del nucleo operativo e radiomobile di Sesto San Giovanni, hanno compreso perquisizioni personali e domiciliari, l’ascolto di testimoni, il riconoscimento di persone e oggetti e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola illeggibile e quattro proiettili, un machete con lama di circa 33 centimetri, un coltello da cucina seghettato con lama di circa 20 centimetri, una pistola a salve, indumenti con tracce ematiche e un monopattino che sarebbe stato sottratto a uno dei feriti.
Su disposizione del pubblico ministero della procura di Monza, i 4 sono stati condotti nel carcere di Monza. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’aggressione potrebbe essere maturata nell’ambito di una contesa tra gruppi riconducibili ai Latin King, gang attiva sul territorio di Cologno Monzese. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.


