È stata posata ieri la prima pietra che segna l’avvio del cantiere per la realizzazione del Bosco della musica nel quartiere di Rogoredo a Milano. Il nuovo campus del Conservatorio Verdi sarà ricco di aule, laboratori, auditorium e alloggi per studenti.
Il costo dell’opera sarà di 61 milioni di euro, di cui 27 finanziati dalla stessa Regione Lombardia. Il progetto porterà nel quartiere non solo spazi per la formazione, ma anche un parco e luoghi aperti al pubblico. L’obiettivo è quello di riqualificare una zona caratterizzata da degrado e isolamento. Quello che, per l’opinione pubblica, è conosciuto come il bosco della droga potrà essere rinomato per la cultura e le opportunità che offre ai giovani.
Il Bosco della musica nasce da un protocollo sottoscritto nel 2022 dai ministeri delle Infrastrutture e dell’Università e ricerca, dalla Regione, dal Comune e dal Conservatorio. L’area è stata infatti ceduta dall’amministrazione di Milano.
Il nuovo campus sarà una struttura polifunzionale dedicata alla musica dotata di aule, laboratori, auditorium, alloggi e aree di ristoro.
«Abbiamo voluto portare un’eccellenza internazionale come il Conservatorio Verdi a Rogoredo, con l’intento di investire sul quartiere, anche per aiutarlo a superare alcune fragilità che lo hanno colpito negli ultimi anni», ha dichiarato il presidente della Regione Attilio Fontana.


