Il Termometro Nazionale – L’editoriale del Gazzettino Metropolitano

scuola

‘L’estate sta finendo e un anno se ne va’. Così cantavano i Righeira nel 1985. Allora era tutta un’altra storia, rispetto a oggi.

L’estate forse, in questo 2020, c’è stata poco, confusa e diversa. Con un sole che scaldava, ma non convinceva, per alcuni c’era paura, per altri no. Ma settembre è settembre, il mese della ripartenza, speranza e anche confusione.

La scuola in primis, dove a pochi giorni dal via in molti plessi d’Italia mancano banchi e insegnanti, quest’ultimi da sempre. E poi c’è il problema sanitario, quello che stiamo toccando con mano oramai da mesi. In molti ospedali mancano medici e infermieri e il personale sanitario è allo stremo.

Il campanello d’allarme è scattato, organizziamoci per il futuro. Avere un allarme a casa o un estintore non significa che ci dobbiamo augurare che entrino i ladri per vedere come funziona il dispositivo e la sirena, oppure un incendio per utilizzare il nostro estintore rosso. Così come gli ospedali, devono essere attrezzati, sperando poi di non utilizzarli mai!

Stesso discorso per l’abbigliamento di protezione. Perché non avere nei propri armadi tutto l’occorrente necessario ora, così come abbiamo cappotti, sciarpe e altro vestiario?

L’editoriale del Gazzettino Metropolitano è a cura del direttore Marco Fabriani.