I City Angels per la prima volta si radunano nella ‘loro’ Milano

Per la prima volta i City Angels terrano il loro raduno a Milano, la città dove l’associazione di volontari di strada in basco blu e giubba rossa è stata fondata nel 1994 da Mario Furlan.

 «Dopo 28 anni, abbiamo ritenuto giusto organizzare il nostro raduno là dove tutto è iniziato – dichiara Mario Furlan -. Sin dalla nostra nascita abbiamo assorbito lo spirito meneghino della Milan col coeur in man, e l’abbiamo portato in tutta Italia e in Svizzera». I City Angels sono infatti presenti in 20 città italiane (Sondrio sarà la 21esima) e in 3 città svizzere.

L’appuntamento è per domenica 9 ottobre alle 10 nella Sala degli Affreschi della Società Umanitaria, in via San Barnaba 48. Per motivi di capienza della sala non saranno presenti tutti gli Angeli italiani e svizzeri, ma loro delegazioni, per un totale di 250 volontari. Porteranno il loro saluto, tra gli altri, il Presidente della Società Umanitaria, Alberto Jannuzzelli; la madrina dei City Angels, Daniela Javarone; l’assessore Comunale ai Servizi sociali, Lamberto Bertolè, e l’assessore regionale, Alessandra Locatelli; e Diana De Marchi, consigliera delegata ai Servizi sociali della Città metropolitana.  

Terminati i saluti istituzionali, dalle 10.30 alle 11.30 Furlan, docente di Motivazione e crescita personale all’Università Bicocca, spiegherà ai volontari come gestire le proprie emozioni in situazioni difficili. Dalle 11.30 alle 12 il volontario Andrea Rangone, professore ordinario di Strategy&Marketing e di Digital Business al Politecnico di

Milano, spiegherà ai suoi colleghi l’uso dei social; e dalle 12 alle 12.30 il cantautore Marco Ligabue, testimonial dei City Angels, terrà un concerto rock per i volontari.

Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, i coordinatori delle sezioni condivideranno le loro esperienze e verranno premiati i volontari più meritevoli: quelli che più si sono distinti nell’assistere i senzatetto, nell’aiutarli a trovare una casa e un lavoro, e nel portare sicurezza sulle strade della propria città.