Sesto San Giovanni perde una delle sue istituzioni culturali più longeve: la libreria Tarantola, fondata nel 1859, ha annunciato la propria chiusura dopo oltre 160 anni di attività ininterrotta. I titolari Giorgio e Roberto hanno annunciato sui social la chiusura dell’attività.
«È una scelta serena, consapevoli di aver dato tutto e ricevuto molto: dai lettori, dagli amici, dalla città – dichiarano dalla storica libreria -. Rimane ciò che è passato tra questi scaffali: storie, idee, relazioni. Ora è il momento di dedicarsi a nuovi progetti e vecchie passioni».
Dopo poche ora sono già centinaia le reazioni sotto l’annuncio, da chi ha frequentato la libreria per più di 40 anni, a chi lega quel luogo ai ricordi d’infanzia. «Ringrazio la libreria Tarantola perché ha aperto le sue porte e mi ha permesso di incontrare persone speciali», recita uno dei tantissimi commenti.
Una storia che attraversa tre secoli
Aperta nel 1859, la libreria Tarantola ha accompagnato per più di centocinquant’anni generazioni di lettori, studenti e appassionati di cultura. La famiglia dei librai, originaria di Pontremoli, è tra i fondatori del Premio Bancarella, il riconoscimento letterario nato negli anni Cinquanta che prende il nome dai banchi dei librai ambulanti. Nel corso della sua storia la Tarantola è stata eletta Migliore libreria d’Italia, portando il nome di Sesto San Giovanni a livello nazionale, e ha ospitato numerosi incontri con grandi nomi della letteratura italiana e internazionale.
Nel 2019 l’amministrazione comunale le aveva conferito il Sesto d’Oro, la massima benemerenza civica della città.
«Salutiamo un’istituzione che dal 1859 è stata il porto sicuro per generazioni di lettori, studenti e sognatori – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano -. Si tratta di una decisione maturata per ragioni strettamente personali che consentiranno a Giorgio di intraprendere nuove e luminose strade, decisione che rispetto profondamente», ha concluso il primo cittadino che ha ringraziato Giorgio e Roberto per aver contribuito a rendere Sesto una ‘Città che legge’ titolo nazionale ottenuto anche grazie alle collaborazioni con la libreria.
