È morto nella notte tra martedì e mercoledì Evaristo Beccalossi, uno dei giocatori più amati della storia dell’Inter. Il centrocampista bresciano era ricoverato da oltre un anno alla clinica Poliambulanza di Brescia, dopo un malore accusato nel gennaio 2025 che lo aveva portato a un lungo periodo di coma. Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio.
Il legame con Milano e l’Inter
Il nome di Beccalossi è indissolubilmente legato all’Inter e a Milano. Fantasista di talento, dotato di tecnica sopraffina e visione di gioco, fu uno dei protagonisti della squadra nerazzurra tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, diventando nel tempo un simbolo del club e un beniamino del pubblico di San Siro. La sua capacità di inventare giocate imprevedibili lo rese uno dei centrocampisti più apprezzati del calcio italiano di quel periodo.
Prima di approdare all’Inter aveva mosso i primi passi nella sua città natale, il Brescia, dove era cresciuto calcisticamente. Fu però sotto la Madonnina che la sua carriera raggiunse i vertici, lasciando un segno duraturo nella memoria dei tifosi nerazzurri e nella storia del calcio milanese. Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Beccalossi era rimasto nel mondo del calcio anche come dirigente sportivo.


