Sono iniziati i controlli per le nuove norme sui monopattini: a Sesto San Giovanni già oltre 180 le sanzioni da inizio anno e a Bresso due mezzi sono stati confiscati in questi giorni perché troppo potenti.
Dal 16 maggio infatti sono entrate in vigore le nuove norme nazionali sui monopattini elettrici, che introducono l’obbligo del contrassegno identificativo, il cosiddetto targhino, adesivo, plastificato e non rimovibile, associato al proprietario del mezzo. Chi circola senza rischia una sanzione fino a 400 euro. Dal 16 luglio scatterà anche l’obbligo di assicurazione, con sanzioni analoghe in caso di inadempienza. Le altre regole già in vigore prevedono l’obbligo del casco omologato per tutti, il divieto di circolazione sui marciapiedi, il limite di 20 km/h su strada e di 6 km/h nelle zone pedonali, e l’età minima di 14 anni.
A Sesto San Giovanni i numeri dei controlli della polizia locale restituiscono un quadro di attività intensa. Da inizio anno sono state comminate oltre 180 sanzioni per utilizzo improprio dei monopattini: assenza di targa, mancato uso del casco, circolazione contromano e sui marciapiedi. Il sindaco Roberto Di Stefano ha reso noti anche altri dati sull’attività complessiva delle forze locali: «Da inizio anno la polizia locale ha gestito 5mila richieste di intervento, con più di 200 interventi per disturbo della quiete pubblica, bivacchi e situazioni di degrado», ha spiegato il primo cittadino. Nel 2025 erano state oltre 9.500 le persone controllate, con più di mille verifiche in parchi e giardini e oltre 200 Daspo urbani.
A Bresso i controlli hanno portato al sequestro di due monopattini risultati non conformi alle norme per eccesso di potenza e velocità. Il sindaco Simone Cairo ha sottolineato come i risultati siano stati ottenuti grazie all’impiego di scooter elettrici silenziati che consentono controlli più efficaci: «A breve avremo anche una pattuglia motociclisti che potenzierà il controllo stradale e dei parchi».


