Il comune di Cinisello ha deciso di prendere parte al progetto ‘Accanto a te’ che ha come obiettivo quello di accogliere, all’interno dei propri oratori, minori con disabilità, fragilità o situazioni di vulnerabilità sociale, così da diventare sempre più inclusivo.
Protagonista del progetto è l’oratorio San Luigi della parrocchia Sant’Ambrogio che ha il compito di coordinare il lavoro degli altri sette oratori della città assieme all’amministrazione comunale. Il progetto interesserà 1200 ragazzi tra i 6 e i 14 anni di cui 45 minori con disabilità o fragilità certificate. La gestione dei ragazzi sarà affidata inoltre a 150 adolescenti che, nel ruolo di animatori, seguiranno un corso di formazione dedicatato all’inclusione, grazie alla collaborazione con la cooperativa Orsa e alla Fondazione oratori milanesi.
L’idea nasce per rispondere alla richiesta sempre crescente di supporto educativo sul territorio che possa includere quante più realtà differenti. I sette oratori collaboreranno tra loro sviluppando un modello condiviso di accoglienza.
Il progetto è stato possibile grazie al sostegno del comune di Cinisello e della Fondazione comunitaria Nord Milano che ha stanziato un contributo di 9900 euro attraverso i trasferimenti territoriali di fondazione Cariplo.
«Questo progetto è il risultato di un lavoro condiviso, costruito attraverso un confronto costante tra l’Amministrazione comunale, gli oratori che tra loro hanno fatto rete, la Coop. Orsa e la Fom, per analizzare con attenzione i bisogni educativi del territorio e le necessità dei bambini e dei ragazzi con disabilità che frequentano le attività oratoriane, non solo durante il periodo estivo. È proprio da questo dialogo, nato dal basso e sviluppato a partire dall’esperienza concreta di chi ogni giorno vi opera, che è stato possibile dare vita a un’iniziativa innovativa e capace di rispondere a esigenze reali che Fondazione Comunitaria NordMilano ha ritenuto meritevole di sostegno. ‘Accanto a te’ rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore e comunità educante, un modello di buona pratica che auspichiamo possa diventare un punto di riferimento anche per altre realtà» ha dichiarato l’assessore al Welfare e Centralità della Persona Riccardo Visentin del comune di Cinisello Balsamo.


