Due ragazzi di 17 anni sono stati raggiunti da un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità nell’ambito delle indagini su una violenta aggressione avvenuta a Milano nella notte del 4 giugno scorso. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri di Milano, è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Milano.
I due indagati, un ragazzo egiziano e uno romeno, entrambi con precedenti di polizia, sono gravemente indiziati, a vario titolo, di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e porto abusivo di arma da taglio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Crescenzago, che hanno condotto le indagini, i due avrebbero aggredito un uomo egiziano di 30 anni con il volto travisato e armati di un machete.
Il movente dell’aggressione è ancora in corso di accertamento. Le indagini, sviluppate attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e le testimonianze raccolte, hanno consentito agli investigatori di individuare i presunti responsabili .La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente al volto e al torace, riportando lesioni giudicate guaribili in 40 giorni e rendendo necessari diversi interventi chirurgici.Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del processo e gli stessi sono da ritenersi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.


