Si sono conclusi gli interventi di riqualificazione finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) all’ospedale Luigi Sacco di Milano. La conclusione dei lavori è stata celebrata con una cerimonia alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso e dei vertici dell’Asst Fatebenefratelli Sacco.
Il programma ha interessato 13 dei 29 edifici del presidio ospedaliero, per una superficie complessiva di circa 62mila metri quadrati, grazie a un investimento di 110 milioni di euro provenienti dai fondi del Pnrr. Gli interventi hanno riguardato l’adeguamento strutturale, antisismico e antincendio, il rinnovo degli impianti tecnologici, il miglioramento dell’efficienza energetica e la riorganizzazione di numerosi spazi dedicati all’assistenza, tra cui poliambulatori, Cup, Centro prelievi, Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic), sala di emodinamica, Chirurgia vascolare e Centro cuore.
Considerando anche le risorse del Piano nazionale complementare e ulteriori finanziamenti regionali, gli investimenti destinati al presidio raggiungono complessivamente 194 milioni di euro. I lavori, avviati nel 2023 e conclusi il 30 giugno, sono stati realizzati mantenendo sempre operativa l’attività sanitaria. Nel corso dello stesso periodo è stato inoltre aperto il nuovo Pronto soccorso infettivologico, realizzato in collaborazione con Eni, è stato ristrutturato il padiglione dedicato alla psichiatria riabilitativa e sono state installate nuove tecnologie diagnostiche, tra cui una risonanza magnetica di ultima generazione.
Durante gli interventi nell’aula magna sono inoltre riemersi alcuni affreschi murali attribuiti all’architetto Piero Portaluppi, risalenti agli anni Trenta. Dopo le verifiche svolte in accordo con la Soprintendenza, nel giugno 2026 sono stati avviati i lavori di restauro. «Con il completamento degli interventi del Pnrr – ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – restituiamo ai cittadini un presidio storico completamente rinnovato, più sicuro, più efficiente e dotato delle migliori tecnologie, senza aver mai interrotto l’attività assistenziale».
La direttrice generale dell’Asst Fatebenefratelli Sacco, Maria Grazia Colombo, ha evidenziato come la riqualificazione sia stata portata a termine «nel pieno rispetto delle tempistiche previste», garantendo contemporaneamente la continuità dell’attività assistenziale grazie al lavoro congiunto dei professionisti sanitari, degli uffici tecnici e delle imprese coinvolte.


