Torna la Milano Beauty Week 2026: tanti gli eventi dal 16 al 20 settembre

milano duomo

È stata presentata la Milano Beauty Week 2026 all’interno di Palazzo Marino. Si tratta di un evento che si svolgerà dal 16 al 20 settembre con una serie di appuntamenti aperti al pubblico.

Dopo cinque anni dalla prima comparsa, la Beauty Week si presenta ancora una volta come protagonista degli eventi milanesi. L’edizione 2026 avrà al centro il tema dell’essenzialità: l’obiettivo è raccontare l’uso dei cosmetici nella vita quotidiana a partire dall’igiene, fino ad arrivare alla prevenzione e alla protezione della pelle.

Ancora una volta il settore del beauty è uno dei più performanti di tutto il Made in Italy: nel 2025 è stato raggiunto il record di 18 miliardi di euro di fatturato, con 8,6 miliardi di export e una filiera che genera 49 miliardi di valore economico.

Il programma della nuova edizione 2026 è consultabile sul sito della manifestazione, ma anche sull’app ufficiale di Milano Beauty Week che permette di registrarsi per partecipare ai vari eventi in programma.

Milano Beauty Week è un’iniziativa di Cosmetica italiana in collaborazione con Cosmoprof e Esxence sotto il patrocinio del Comune di Milano, Assolombarda, Camera di Commercio Milano Monza-Brianza Lodi, Confcommercio Milano Lodi Monza-Brianza e Camera nazionale della moda italiana

«Anche quest’anno Milano Beauty Week rinnova il proprio impegno nei confronti del patrimonio artistico e culturale milanese attraverso una donazione destinata a un intervento di restauro conservativo di un elemento architettonico all’interno del Castello Sforzesco, il piccolo e suggestivo cortile della Fontana sormontata dal drago visconteo, su cui si affaccia l’unica finestra originale dell’epoca degli Sforza. Sono lieto che, nell’edizione 2026 di Milano Beauty Week, sia stato scelto di sostenere il Castello Sforzesco con un importante contributo destinato alla tutela e alla conservazione di uno dei monumenti simbolo della nostra città. Un’iniziativa che dimostra come la valorizzazione della bellezza possa tradursi anche in un impegno concreto per la salvaguardia dei beni comuni, creando un dialogo virtuoso tra cultura, benessere e responsabilità verso il nostro patrimonio» ha commentato Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura.