La Pro Sesto trova al Breda la seconda vittoria consecutiva e, dopo il successo esterno contro il Varese, supera 3-0 il Pontedera nella terza giornata del girone D di Serie D. Decisivo Costantino, autore di tutte e tre le reti: il primo gol arriva all’11’, il raddoppio al 24’ e il terzo al 60’.
La squadra di Matteo Contini costruisce il risultato già nel primo tempo, chiuso sul 2-0, e nella ripresa completa il lavoro con il terzo gol di Costantino. Al termine della partita, il tecnico biancoceleste ha attribuito ai giocatori il merito della prestazione: «Gli artefici di questa prestazione sono i ragazzi. Dal primo all’ultimo stanno mettendo tanto impegno e tanta voglia durante la settimana. C’è ancora da migliorare, ma oggi siamo stati bravi. Nel secondo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà, però si vede una squadra disposta al sacrificio».
Contini ha sottolineato anche il percorso di crescita di un gruppo costruito in estate: «Diversi giocatori hanno personalità e stanno crescendo da quando siamo arrivati. Piano piano dobbiamo cercare di migliorare ancora di più, perché c’è margine».
La prestazione arriva dopo la sconfitta per 2-3 subita all’esordio contro il Lentigione e la vittoria per 2-0 sul campo del Varese. Per il tecnico, anche quel primo risultato negativo ha avuto un peso nel percorso della squadra: «La perdita della prima partita è stata dura, è stato un colpo che ci ha fatto mettere ancora più grinta».
Uno degli aspetti sottolineati da Contini riguarda poi la possibilità di alternare gli uomini a disposizione. «Sono giocatori tutti validi e non ho paura di far riposare qualcuno e far giocare qualcun altro. Tutti stanno mettendo tanto impegno. I ragazzi si stimano, ma si sfidano anche tra loro: qui nessuno ha il posto sicuro. Questo ci può far fare la differenza».
Nelle prime tre giornate, ha ricordato il tecnico, sono stati utilizzati tutti i giocatori a disposizione. Un elemento che riguarda anche l’inserimento dei più giovani arrivati in estate: «Alcuni ragazzi sono arrivati da poco, ascoltano i consigli di chi era già in squadra e si aiutano a vicenda. È un gruppo che sta cercando di crescere insieme».


