Milano, un mese di iniziative contro la violenza sulle donne

Immagine di repertorio

Milano dedica il mese di novembre a una serie di iniziative per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne e far conoscere i servizi a cui è possibile rivolgersi.

La rete antiviolenza del Comune ha organizzato una campagna di comunicazione negli spazi delle metropolitane e alle pensiline dei mezzi di superficie, oltre a mostre, incontri e un open day dei centri antiviolenza, previsto per il 17 novembre.I dati restituiscono la dimensione del lavoro svolto sul territorio: nel 2025 i Centri della Rete hanno seguito 3.864 donne, di cui 2.689 per la prima volta. Nei primi nove mesi del 2026 le persone accompagnate sono già oltre 3.300.

La campagna, realizzata grazie alla collaborazione con Atm, si articola in quattro messaggi che invitano a riconoscere anche i segnali meno evidenti di una relazione violenta. ‘Lui dice che mi ama, però’, ‘Lui non alza mai la voce però’, ‘Dice che i soldi sono nostri, però’, ‘Lui dice che si fida di me, però’: a ciascuna frase segue l’invito a parlarne, perché quel «però» può essere un motivo sufficiente per chiedere ascolto e informazioni.

L’obiettivo è far conoscere i centri antiviolenza come luoghi a cui rivolgersi non soltanto quando la violenza è manifesta, ma anche davanti a dubbi o situazioni difficili da interpretare. Nei centri è possibile ricevere ascolto e orientamento attraverso colloqui telefonici o in presenza, supporto psicologico e consulenza legale in ambito civile e penale. La rete cittadina, coordinata dal Comune, comprende 10 centri antiviolenza e dodici enti che gestiscono circa cinquanta strutture di ospitalità e case rifugio.L’open day e gli appuntamenti in programmaIl primo appuntamento rivolto alla cittadinanza è fissato per il 17 novembre, dalle 10 alle 18, con l’open day dei Centri antiviolenza.

Le strutture apriranno le porte per presentare le proprie attività, le modalità di accoglienza e gli strumenti utilizzati per sostenere le donne che vivono situazioni di violenza. Informazioni sui centri e sulle iniziative sono disponibili sul sito della Rete Antiviolenza di Milano. Il programma proseguirà il 12 novembre alla Casa dei Diritti, con l’inaugurazione della mostra ‘Io esisto. Il racconto degli orfani e delle orfane di femminicidio’, a cura di Cerchi d’Acqua e con i lavori di Stefania Prandi. All’inaugurazione seguirà la presentazione del volume Orfani e orfane di femminicidio: tra identità spezzate e futuri possibili.

Approfondimenti clinici, giuridici e pratiche per le buone prassi. Dal 16 al 23 novembre, sempre alla casa dei Diritti, sarà allestita ‘Lessici familiari. Stereotipi ad ogni altitudine‘, una mostra promossa da Cerchi d’Acqua che raccoglie proverbi, detti popolari e modi di dire sulle donne, per riflettere su come il linguaggio contribuisca a trasmettere e consolidare stereotipi di genere.Il 18 novembre, a Palazzo Marino, l’associazione Una Nessuna e Centomila sottoscriverà l’addendum al Protocollo interistituzionale ‘Milano per la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne’, già firmato da diverse istituzioni ed enti del territorio. Il documento punta a favorire la condivisione di politiche e risorse.

Il percorso proseguirà il 2 dicembre, alle 14, nella Sala Vitman dell’Acquario Civico, con un incontro dedicato al bilancio delle attività svolte e alla definizione degli obiettivi futuri.Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Rete antiviolenza cittadina promuoverà alle 9 un convegno dal titolo ‘Violenza di genere e intersezionalità: ripensare pratiche e interventi’, nell’aula magna della Mangiagalli. L’incontro sarà rivolto agli operatori e alle operatrici del territorio. chiudere il calendario sarà il convegno ‘Questione di sistema. Responsabilità pubbliche e pratiche territoriali per prevenire la violenza maschile alle donne’, organizzato dalla rete D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza) con il patrocinio del Comune di Milano. L’appuntamento è per il 10 dicembre, alle 9, a Palazzo Reale.