Bertolaso contro gli specializzandi: «Saranno precettati per vaccinare»

Guido Bertolaso

Nella conferenza stampa di oggi a Palazzo Pirelli, dove i vertici di Regione Lombardia hanno spiegato qual è il piano per vaccinare tutti i lombardi entro giugno, il coordinatore della campagna vaccinale Guido Bertolaso si è scagliato contro i medici specializzandi lombardi.

Gli specializzandi ‘obbligati’ a vaccinare come attività formativa

La Legge di Bilancio 2021 ha inquadrato il coinvolgimento dei giovani medici nella campagna vaccinale anti covid come attività formativa professionalizzante riconosciuta in crediti formativi. L’attività dovrebbe prevedere l’impiego del medico specializzando per un mese di fila negli hub dove si praticano le vaccinazioni anti covid. Regione Lombardia (come hanno fatto anche altre regioni) ha poi richiesto alle università gli elenchi di tutti gli specializzandi da reclutare come vaccinatori, su base obbligatoria. In Lombardia ha risposto un solo rettore e gli specializzandi hanno scritto una lettera di protesta contro questi metodi coatti.

«L’adesione alla campagna vaccinale non può sostituire la nostra formazione specialistica»

«Abbiamo sin da subito voluto esprimere la nostra più completa disponibilità, in quanto medici abilitati alla professione, non solo a prendere parte attivamente alla campagna vaccinale, ma anche a collaborare alla definizione delle più adeguate modalità per coinvolgere i Medici in Formazione Specialistica. Tuttavia ci siamo opposti con fermezza alla decisione di considerare la nostra partecipazione alla campagna vaccinale come parte integrante del percorso formativo. Tale scelta, non solo ci risulta incomprensibile, ma siamo convinti che sia pericolosa e che porti ad un ulteriore svilimento della nostra condizione e della nostra formazione, che è già stata fortemente compromessa nei mesi scorsi, durante i quali, indipendentemente dalla Scuola di afferenza, abbiamo prestato, al pari degli altri operatori sanitari, la nostra opera a supporto di tutto il Sistema nelle azioni di contrasto alla pandemia».

Gli specializzandi chiedono, in pratica, che l’adesione alla campagna vaccinale sia volontaria, che si fondi sull’assunzione di medici preposti a questa mansione e che le loro ore di formazione specialistica non vengano ‘barattate’ con il monte ore delle vaccinazioni.

La dura replica di Bertolaso

Durante la conferenza stampa di oggi in Regione Guido Bertolaso, che è anche medico, ha ripreso il punto sulle critiche degli specializzandi, replicando in modo particolarmente duro: «Non ci sta che i medici dicano che ‘spacciare attività di vaccinazione come attività formativa è denigrante’. Se questi sono i nostri giovani colleghi credo ci sia da preoccuparsi. Oggi scriverò al Prefetto di Milano e chiederò di richiedere l’elenco degli specializzanti che lavorano e studiano in Lombardia, in modo da precettarli per vaccinare i cittadini, come prevede la Legge di Bilancio».