Cinisello, condannata per presunta corruzione l’ex sindaco Siria Trezzi

Arriva il primo verdetto dell’inchiesta sull’operazione urbanistica nel parco Grugnotorto: l’ex sindaco di Cinisello Balsamo Siria Trezzi e il marito Roberto Imberti sono stati condannati per presunta corruzione a 4 anni di reclusione dal gup di Monza Francesca Bianchetti.

Le accuse dei pm Salvatore Bellomo e Stefania Di Tullio riguardano gli affari sull’area Ovocultura e quella del Grugnotorto: l’imprenditore Paolo Cipelletti, che è rinviato a giudizio, avrebbe corrotto Imberti per fare pressioni sulla moglie Trezzi al fine di ottenere vantaggi sulla riqualificazione dei terreni in questione. «Voi state regalando soldi. Perché le comprate? Perché le pagate quel prezzo?», dice una funzionaria dell’Agenzia delle Entrate ai rappresentanti del Comune: secondo le indagini, infatti, i terreni in questione erano stati valutati 17 euro al metro quadro dall’Agenzia, contro i 27 della perizia comunale.

Nei guai anche l’ex consigliere comunale Franco Marsiglia e l’ex assessore ai lavori pubblici Ivano Ruffa: entrambi sono stati condannati a 3 anni e 6 mesi con la stessa accusa. Il Tribunale, inoltre, ha stabilito in via provvisionale un risarcimento di 200mila euro a favore dell’amministrazione comunale di Cinisello. L’ex sindaco, tuttavia, si dichiara innocente e dice di aver agito per l’interesse della comunità alla quale voleva «regalare un grande polmone verde».