Sa di essere positivo al Covid ma invita lo stesso 16 persone, ignare, per una grigliata

carabinieri

Un ragazzo positivo al Covid organizza una grigliata a casa. Gli invitati, ignari della sua positività, sono ben 16 persone. È successo a Seregno, in provincia di Monza. Ora il giovane rischia di essere accusato di epidemia colposa.

Come riferisce il Corriere della Sera, un giovane di 25 anni ha organizzato una festa in giardino nonostante sapesse di essere positivo al Covid. La festa è stata organizzata nella sua abitazione, una villetta a Seregno. Se già la grigliata di per sé risulta essere una violazione delle normative anti-Covid, il suo gesto può avere ricadute addirittura più gravi. Infatti, se da questo avvenimento qualcuno dei partecipanti dovesse risultare positivo rischia l’accusa di epidemia colposa.

In un primo momento, infatti, i Carabinieri, chiamati dai vicini per degli schiamazzi si sono recati nella sua abitazione. È successo alle 15 del giorno di Pasquetta. In un primo momento, sono stati trovati solo otto partecipanti, ma dopo essersi appostati fuori l’appartamento, sono venuti fuori i restanti, che si erano nascosti in casa. Per tutti è scattata la multa da 400 euro per violazione delle norme anti-Covid.

Eppure, dopo gli accertamenti è emerso il fatto clamoroso. Il proprietario di casa, infatti, risultava tra i nominativi delle persone per la quale era predisposto l’isolamento perché colpito dal virus. Il giovane risultava positivo da meno di una settimana dall’accaduto, anche se asintomatico. Il reato che il 25enne potrebbe rischiare, dunque, è molto grave e potrebbe incorrere in pene severissime